50 milioni dalla Regione per i piccoli comuni
stefano | 26 gennaio 2010Un contributo straordinario forfettario a fondo perduto di 20mila euro per i Comuni sotto i 1.000 abitanti e uno stanziamento di circa 43 milioni di euro per progetti di opere pubbliche presentate da Comuni sotto i 3.000 abitanti, per un totale di 50 milioni verso i piccoli comuni.
Questo l’emendamento approvato oggi dalla Commissione Bilancio su indicazione del presidente della Giunta regionale Roberto Formigoni e presentato dall’assessore al Bilancio Romano Colozzi (PdL). Il provvedimento andrà in aula il prossimo martedì 2 febbraio.
“L’emendamento approvato oggi dalla Commissione Bilancio, di cui sono vicepresidente, è significativo della grande importanza che dà la Regione alla vitalità dei nostri piccoli centri – ha commentato Marcello Raimondi, sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia -. Con questa misura da noi ideata si punta a favorire il rilancio dei piccoli comuni non solo da un punto di vista economico, ma anche come forma di aggregazione tra i cittadini, di sviluppo del luogo e, nel complesso, di crescita del territorio”.
La misura regionale ha lo scopo di sostenere i piccoli comuni nella realizzazione di investimenti nel difficile contesto della crisi economica. In provincia di Bergamo, l’emendamento potrà interessare 62 Comuni con meno di 1000 abitanti e 70 che contano tra i 1000 e i 3000 comuni.
“Da sempre la Regione Lombardia è impegnata a sostenere e promuovere i nostri Comuni e, in particolare, quelli con pochi abitanti – continua Raimondi –. Il governo di Formigoni riconosce il valore delle piccole comunità che contribuiscono a offrire servizi per la popolazione, nonostante la particolare situazione economica in cui molti versano e con questa misura lo dimostra concretamente”.





