Expo, circuiti ed itinerari d’acqua: il Parco dell’Adda nel progetto delle vie navigabili
stefano | 8 gennaio 2010L’acqua come elemento per realizzare e promuovere itinerari turistici, garantendo una fruizione sostenibile delle risorse culturali e ambientali del nostro territorio.
Questo lo scopo dell’intervento “Circuiti ed itinierari d’acqua e di civiltà in preparazione ad Expo 2015” approvato dalla Regione Lombardia, che trasformerà l’area dei Navigli, compresa tra il Ticino e l’Adda, in una via navigabile e in un sito dal forte richiamo turistico. Anche la Bergamasca interessata dal progetto con l’area del Parco dell’Adda Nord, zona con un grande potenziale artistico, storico e culturale. La dotazione finanziaria per l’intero progetto è di 25 milioni di Euro.
“La Regione sta già mettendo a punto la strategia per aumentare il richiamo turistico della Lombardia in vista dell’Expo – spiega Marcello Raimondi, sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia –. Con questo piano si vuole puntare su un elemento – l’acqua – essenziale per la storia e la crescita della nostra regione, che oggi vogliamo riscoprire e rivalutare. I progetti in programma per il 2015, e questo in particolare, contribuiranno alla riqualificazione del territorio lombardo, già meta del turismo italiano e straniero, aumentando i flussi di visitatori e garantendo maggior visibilità alla regione. La Bergamasca, come porta di accesso a Milano, vedrà arrivare migliaia di turisti sul proprio territorio e, grazie anche a questo piano, avrà la possibilità di mostrare le sue bellezze paesaggistiche al mondo intero”.
L’area interessata dal progetto che rientra nel territorio della nostra provincia è:
- Il Parco dell’Adda Nord: interessa i territori rivieraschi dell’Adda lungo il tratto che attraversa l’alta pianura, a valle del lago di Como. In questa zona il fiume, dopo aver formato i laghi di Garlate e Olginate forma un paesaggio caratteristico, ripreso anche dalle pitture leonardesche. Il Parco è particolarmente ricco dal punto di vista architettonico e monumentale: sono infatti presenti opere di ingegneria idraulica e centrali idroelettriche, opere di ingegneria, tra cui il ponte in ferro di Paderno, nonché gli esempi di archeologia industriale, come il villaggio Crespi d’Adda, riconosciuto dall’Unesco come patrimonio dell’umanità.





